Marko Sosič

QUOTA NEVE

Prima: 21 gennaio 2022

Marko Sosič

QUOTA NEVE

Coproduttore: Teatro Stabile Sloveno, Prešernovo Gledališče Kranj

Regia

Goran Vojnović

Assistente alla regia
Francesco Borchi
Dramaturg
Marinka Poštrak
Costumista
Jelena Proković
Scene
Marco Juratovec
Musiche
Tamara Obrovac
Light design
Jaka Varmuž
Trucco
Matej Pajntar
Consulenza linguistica
Jože Faganel
Foto
Luca Quaia

Abbonamento base 

Un dramma poetico che mette in primo piano le relazioni familiari, i rapporti, i lavori precari, il problema di invecchiare in  un’epoca di estraniazione e solitudine.

L’anno 2022 al Teatro Stabile Sloveno inizia con la prima assoluta di un testo teatrale che è al tempo stesso un omaggio allo scrittore, sceneggiatore e regista triestino Marko Sosič e il debutto nel teatro di prosa dell’affermato regista cinematografico, scrittore e sceneggiatore Goran Vojnović.

Quota neve è un affresco familiare in un atto, nel quale si concentrano temi fondamentali della poetica dell’autore. È infatti una storia che parla di incomunicabilità, xenofobia, di ferite mai rimarginate all’interno di un nucleo familiare. Al tempo stesso offre anche lo spiraglio per la ricerca di un mondo più umano, tema altrettanto presente nelle opere e nelle riflessioni di Sosič.

Il testo, nella forma che andrà in scena venerdì 21 gennaio sul palco principale del TSS a Trieste, è stato scritto nel 2019, ma è stato tracciato molto prima, probabilmente a Dublino diciannove anni fa. Il direttore del TSS Danijel Malalan e la dramaturg Marinka Poštrak si sono impegnati nel 2020 per portarlo sulla scena del teatro triestino del quale Sosič è stato per diverse stagioni direttore artistico, ma anche sul palcoscenico del teatro Prešeren di Kranj in Slovenia. È nata così una coproduzione messa in scena da un artista poliedrico che ha il vantaggio di aver conosciuto personalmente l’autore (così come hanno potuto conoscerlo e apprezzarlo altri membri del cast) e che di questa esperienza ha detto: “Prima ancora di intraprendere il lavoro sul testo abbiamo tentato di “leggere” l’autore, ricreare la sua figura partendo dalle molteplici immagini che tutti noi, amici e conoscenti, lettori e collaboratori, compagni di viaggio e seguaci, ci portiamo appresso – immagini spesso contrastanti che hanno ricreato più versioni di Marko.

Questo dramma psicologico dai tratti molto personali e dal linguaggio asciutto racconta della mancanza di comunicazione in una famiglia dagli equilibri precari, dove Ida si occupa del padre anziano e autoritario e del fratello fragile, che un giorno decide di portare a casa Leila, conosciuta alcuni giorni prima davanti a un supermercato. Con lei entrano in casa ricordi del passato, inquietudini, questioni irrisolte, sentimenti sopiti che ogni membro della famiglia cerca di risolvere a modo proprio. Attraverso il testo corrono il senso di colpa e il peso di un mondo che ha dimenticato il valore della solidarietà. La neve del titolo simboleggia quindi un paesaggio interiore, ovvero l’anima di protagonisti intrappolati in vite complicate. Il cast è formato dagli attori Borut Veselko, Nikla Petruška Panizon, Primož Forte e Živa Selan.

La scena, una simbolica installazione di finestre sul mondo, è stata realizzata da Marco Juratovec. L’autrice delle musiche di scena è Tamara Obrovac, i costumi sono di Jelena Proković, le luci di Jaka Varmuž. Come assistente alla regia collabora per la prima volta con il TSS Francesco Borchi, il trucco è stato creato da Matej Pajntar.

Le repliche dello spettacolo proseguiranno fino al 30 gennaio a Trieste, mentre il 7 febbraio seguirà la replica in data unica per gli spettatori di Gorizia al Kulturni dom. Tutti gli spettacoli saranno sovratitolati in italiano.

L’ingresso in sala sarà possibile con green pass rafforzato e mascherina ffp2.

Goran Vojnović, nato nel 1980, si è diplomato presso l’Accademia di Teatro, Cinema, Radio e Televisione di Lubiana specializzandosi in regia cinematografica e teatrale e in sceneggiatura. Considerato uno dei più talentuosi autori della propria generazione, ha diretto tre cortometraggi e tre lungometraggi tra cui il fortunatissimo Čefurji raus!, dall’omonimo libro tradotto in italiano e pubblicato da Forum editrice. Con Jugoslavia, moja dežela, anch’esso tradotto da Forum con il titolo Jugoslavia, terra mia, ha vinto il premio letterario Kresnik per il migliore romanzo pubblicato in Slovenia. 

Il 2022 è dedicato ai 120 anni dalla fondazione della Società filodrammatica, primo nucleo della compagnia stabile del TSS

SPETTACOLI DOMENICALI CON INIZIO ALLE 16.00

Orari e fermate

AUTOBUS- SISTIANA- DOMENICA 23 GENNAIO

14.30 – Sistiana, parcheggio

14.40 – Aurisina, in piazza

14.45 – Santa Croce, fermata dell’autobus

15.00 – Sgonico, davanti al municipio

15.15 – Prosecco, incrocio (fermate degli autobus)

 

AUTOBUS- OPICINA- DOMENICA 30 GENNAIO

15.00 – Opicina, via di Basovizza 21

15.10 – Trebiciano, monumento

15.15 – Padriciano, davanti alla chiesa

15.20 – Basovizza, davanti alla chiesa

 

AUTOBUS- MUGGIA- DOMENICA 30 GENNAIO

15.00– Muggia, stazione autobus

15.05 – Zaule, fermata dell’autobus

15.10 –Domio, davanti al centro culturale

15.15 – Dolina, davanti al municipio

15.20 – Bagnoli, davanti al teatro Prešeren

15.25 – San Giovanni in bosco, fermata dell’autobus

15.30 – San Giuseppe della chiusa (Barde), fermata dell’autobus

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