Jean-Luc Lagarce

E’ SOLO LA FINE DEL MONDO

Prima: 7 febbraio 2020

Jean-Luc Lagarce

E’ SOLO LA FINE DEL MONDO

Titolo originale: Juste la fin du monde

Regia

Vladimir Jurc

Traduzione
Suzana Koncut
Scene e costumi
Bjanka Adžić Ursulov
Musiche
Denis Beganović
Light design
Son:DA
Make up designer
Matej Pajntar
Consulenza linguistica
Jože Faganel
Foto
Luca Quaia

Igrajo

Maja Blagovič
La madre
Sara Gorše
Suzanne
Primož Forte
Antoine
Tina Gunzek
Catherine
Denis Beganović
Trombone

Abbonamento base

I pregiudizi che condizionano i rapporti interpersonali, così come la mancanza di una vera e propria comunicazione all’interno dei nuclei familiari sono i temi complessi trattati dalla nuova produzione del Teatro Stabile Sloveno: È solo la fine del mondo (Juste la fin du monde). Il testo del 1990 è opera di un artista che è oggi uno degli autori francesi più rappresentati e tratta un tema per molti aspetti autobiografico. Come ha scritto Sandi Paulina nel suo contributo per il programma di sala, si tratta di uno spettacolo sulla »complessità dei rapporti familiari, le parole non dette, il desiderio di una conoscenza interpersonale più profonda, l’amore materno, l’omosessualità e l’AIDS.” Quest’ultimo ha posto fine prematuramente alla vita del drammaturgo Jean-Luc Lagarce.

L’idea di questo spettacolo è nata diversi anni fa da un incontro casuale e creativo: il regista Vladimir Jurc ha deciso quindi di dedicare la produzione all’amico ed esperto di teatro Jovan Ćirilov, che gli ha proposto la lettura di questo dramma familiare.

Lo spettacolo, che sarà sovratitolato in italiano, è basato sulla traduzione di Suzana Koncut, traduttrice slovena che ha portato all’attenzione del pubblico molti testi di autori francesi e che per la qualità del proprio operato riceverà quest’anno il prestigioso premio della Fondazione Prešeren.

Il cast è formato dagli attori della compagnia stabile del TSS Maja Blagovič, Primož Forte e Tina Gunzek, dagli attori ospiti Romeo Grebenšek e Sara Gorše, e dal musicista piranese Denis Beganović, che collabora per la prima volta con il teatro triestino sia in veste di esecutore che di autore delle musiche originali. Scene e costumi sono firmati dalla pluripremiata artista Bjanka Adžič Ursulov, le luci sono state disegnate dal collettivo artistico Son:DA. Il makeup designer è Matej Pajntar.

Lo spettacolo, che debutterà venerdì 7 febbraio alle 20.30  sul palco principale del Kulturni dom di Trieste (con repliche fino al 1 marzo nella sala del Ridotto) parla delle conseguenze dell’impossibilità di comunicare ed è la storia di un giovane scrittore che dopo dodici anni di assenza ritorna a casa per informare la famiglia della sua prossima morte. Ma il pomeriggio si trasforma in un violento turbine di rancori, amarezze, solitudine e dubbi, mentre ogni tentativo di empatia viene schiacciato sotto il peso del fatto che queste persone non siano capaci di ascoltare, nè di amare. Nel 2015 il dramma è diventato la sceneggiatura per il film di Xavier Dolan che ha ricevuto il premio della giuria al Festival di Cannes.

 

Venerdì 7 febbraio la prima dello spettacolo verrà accompagnata da un ulteriore evento, ovvero il vernissage di una nuova mostra. Alle 20.00 verrà inaugurata infatti la personale del grafico Andrej Pisani (Sintesi HUB) che da 15 anni collabora con il Teatro Stabile Sloveno e ne firma l’immagine. La mostra JUMBO – Quando il teatro prende vita sui muri della città sarà visitabile fino alla fine della stagione negli orari di apertura del teatro.

 

 

NAVETTE

Tutti gli abbonati degli spettacoli in replica pomeridiana possono utilizzare le navette gratuite in partenza da Opicina, Sistiana e Muggia. Il servizio è attivo anche per gli spettatori senza abbonamento.

 

E’ solo la fine del mondo

domenica 16 febbraio 2020

ORARI E FERMATE

AUTOBUS

14.30 – Sistiana, parcheggio

14.40 – Aurisina, in piazza

14.45 – Santa Croce, fermata dell’autobus

15.00 –Sgonico, davanti al municipio

15.15 – Prosecco, incrocio (fermate degli autobus)

 

 domenica 26 aprile 2020

PRIMO AUTOBUS

15.00 – Opicina, via di Basovizza 21

15.10 – Trebiciano, monumento

15.15 – Padriciano, davanti alla chiesa

15.20 – Basovizza, davanti alla chiesa

 

SECONDO AUTOBUS

15.00 –Muggia, stazione autobus

15.05 – Zaule, fermata dell’autobus

15.10 – Domio, davanti al centro culturale

15.15 – Dolina, davanti al municipio

15.20 – Bagnoli, davanti al teatro Prešeren

15.25 – San Giovanni in bosco, fermata dell’autobus

15.30 –  San Giuseppe della chiusa (Barde), fermata dell’autobus

 

Piškotki nam omogočajo, da analiziramo promet in delovanje naše spletne strani. Nastavitve piškotkov za našo spletno stran lahko kadarkoli spremenite. Zapri in nadaljuj